Come ottenere un rimborso per voli in codesharing
Ti è mai capitato di prenotare un volo con una compagnia e scoprire in aeroporto che è operato da un'altra? Si tratta di voli in codesharing. La situazione può complicarsi se il volo subisce ritardi o cancellazioni e desideri richiedere un risarcimento: con due compagnie coinvolte, può essere difficile capire chi sia responsabile e a chi inviare la richiesta. Vediamo più nel dettaglio come funziona.
Cos'è il code sharing?
Il code sharing è una pratica tra compagnie aeree partner o appartenenti alle stesse alleanze, come Oneworld o Star Alliance, che permette a più vettori di condividere lo stesso volo.

Cosa sono i voli codeshare?
I voli in codesharing nascono da una partnership tra compagnie aeree: una (il vettore di marketing) vende e commercializza il biglietto, mentre un'altra (il vettore operativo) gestisce effettivamente il volo. Questi accordi permettono alle compagnie di ampliare il numero di rotte offerte, mentre i passeggeri possono accumulare punti e miglia anche viaggiando su un volo operato da un'altra compagnia.
I voli in codeshare offrono anche maggiore comodità: è possibile prenotare un intero viaggio con una sola compagnia, anche con più coincidenze, e registrare i bagagli fino alla destinazione finale senza doverli ritirare e registrare nuovamente durante le coincidenze.
Come sapere se il tuo volo è in code share
Secondo il regolamento dell'Unione Europea sui servizi aerei (Regolamento CE n. 2111/2005) le compagnie aeree devono indicare chiaramente se un volo è in code share. Puoi verificarlo sul sito della compagnia al momento della ricerca dei voli, nelle e-mail di conferma e sui tabelloni di arrivi e partenze dell'aeroporto, che spesso mostrano sia il vettore che vende il biglietto sia quello che opera effettivamente il volo.

Per esempio, se prenoti un volo con ITA Airways da Roma a New York, ma è operato da United Airlines, nella conferma della prenotazione troverai indicato il volo AZ615 (operato da United Airlines).

Prima di partire, controlla sempre il biglietto elettronico o l'e-mail di conferma, dove è specificato il vettore operativo. In caso di ritardi, cancellazioni o necessità di risarcimenti aerei, rivolgiti sempre alla compagnia che ha effettivamente operato il volo, non a quella con cui hai prenotato.
- Anton Radchenko, Esq, avvocato specializzato in diritto aeronautico internazionale.

Chi è responsabile per il rimborso dei voli in codesharing?
Se il tuo volo viene cancellato o ritardato in un paese dove rimborsi e risarcimenti, in alcune circostanze, sono obbligatori per legge, come in l’Europa, la compagnia aerea che opera effettivamente il volo è responsabile del pagamento. Ad esempio, se prenoti un volo con ITA Airways da Roma a Parigi, ma è operato da Air France, dovrai presentare la richiesta di risarcimento direttamente ad Air France.
Le compagnie aeree che operano il volo possono influire sull'idoneità al risarcimento
Se viaggi all'estero è particolarmente importante sapere quale vettore opera il tuo volo, in particolare se voli da/verso l'Europa. In questi casi, un disservizio aereo potrebbe dare diritto a un risarcimento, ma solo se la compagnia aerea operante ha sede in Europa.
Ecco un esempio: se hai un volo American Airlines da New York a Roma che subisce un ritardo di oltre 3 ore, non avrai diritto al risarcimento perché United Airlines è una compagnia statunitense. Tuttavia, se il tuo volo per Roma è stato prenotato tramite United Airlines ma operato da Lufthansa, potresti avere diritto al risarcimento poiché Lufthansa ha sede nell'UE.
Quindi, se voli da/verso l'Europa, assicurati di sapere chi opera il tuo volo e cerca di scegliere un vettore con sede in Italia o comunque in Unione Europea.
Come richiedere risarcimenti risarcimenti per voli in codesharig
Cosa succede se il tuo volo in codeshare è in ritardo o viene cancellato? La prima cosa da fare è identificare quale compagnia aerea ha operato il volo. Un modo rapido per farlo è controllare la carta d'imbarco o la ricevuta del biglietto: qui la compagnia aerea operante viene indicata chiaramente.
Successivamente, verifica se il tuo volo ha diritto al risarcimento. Puoi farlo utilizzando un calcolatore di risarcimento inserendo i dati del tuo volo. Se la compensazione ti spetta, inizia a raccogliere le prove a sostegno della tua richiesta, completa di ricevute di prenotazione, carta d'imbarco e qualsiasi altro documento che possa confermare la cancellazione o il ritardo.
L'obiettivo è dimostrare che il vettore operativo è responsabile del disservizio. Capita, però, che le compagnie aeree cerchino di scaricare la responsabilità l'una sull'altra per evitare di pagare. Tuttavia se hai prove sufficienti non potranno fare a meno di erogare il risarcimento.
Infine, vai sul sito web del vettore operativo e invia la tua richiesta. Se hai bisogno di aiuto, contattaci! Possiamo presentare la richiesta al posto tuo o riprendere da dove hai lasciato.
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L’autore:
Claudia Saputo
Lavoro/Posizione: Redattrice di Contenuti Editoriali
Claudia Saputo è una professionista con 17 anni di esperienza nella redazione di contenuti per siti web, blog e magazine online. Il suo lavoro è orientato alla chiarezza, all’accuratezza delle informazioni e alla capacità di rendere comprensibili temi complessi, in particolare nei settori dei viaggi, dei diritti dei passeggeri e delle normative a tutela dei consumatori.
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