La Convenzione di Montreal aumenta i risarcimenti per i bagagli: l'UE261 farà lo stesso per i disservizi aerei?
Dal 28 dicembre 2024 sono entrati in vigore nuovi e più alti limiti di responsabilità previsti dalla Convenzione di Montreal per i voli internazionali. Le modifiche riguardano la perdita o il danneggiamento dei bagagli e le lesioni personali.
L'Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile (ICAO) ha introdotto questi adeguamenti nell'ambito della revisione quinquennale prevista dal trattato.
Sebbene i nuovi limiti siano applicabili solo ai voli internazionali e non direttamente al Regolamento UE 261, evidenziano l'urgenza di un aggiornamento anche di quest'ultimo, le cui norme sui risarcimenti aerei non subiscono modifiche sostanziali dal 2004.
Che cos'è la Convenzione di Montreal?
La Convenzione di Montreal (MC99) è un trattato internazionale entrato in vigore nel 2003. È nata per tutelare i passeggeri dei voli internazionali fissando determinati limiti di risarcimento per lo smarrimento di bagagli e merci, oltre che per le lesioni personali.
Il trattato utilizza i diritti speciali di prelievo (DSP), riserve internazionali create dal Fondo monetario internazionale (FMI) il cui valore si basa su un paniere delle principali valute mondiali. I limiti di responsabilità della Convenzione di Montreal vengono aggiornati ogni 5 anni per adeguarsi all’andamento dell’inflazione.
Cosa cambia
I nuovi limiti di risarcimento sono i seguenti:
- Morte o lesioni: il limite massimo salirà a 151.880 DSP (circa 182.000€).
- Voli in ritardo: il limite aumenterà a 6.303 DSP (circa 7.560€).
- Bagagli smarriti, danneggiati o in ritardo: è possibile richiedere un risarcimento fino a 1.519 DSP (circa 1.920€).
- Merci smarrite o danneggiate: il limite sale a 26 DSP per chilogrammo (circa 31€/kg).
Cosa significa per i passeggeri aerei
Questi nuovi limiti per i risarcimenti rappresentano una buona notizia per i passeggeri perché in caso di bagaglio smarrito, danneggiato o consegnato in ritardato, o se si subisciono lesioni fisiche durante un volo internazionale, è possibile ottenere dalla compagnia aerea un importo maggiore rispetto al passato.
La necessità che l'UE261 segua l'esempio
Anche se questi nuovi limiti stabiliti dalla Convenzione di Montreal non hanno un impatto diretto sul regolamento europeo, sottolineano la necessità di adeguare all'inflazione anche i risarcimenti previsti dall’EU261. Da quando il regolamento è stato introdotto nel 2004, infatti, i limiti non sono mai stati aumentati, e i passeggeri che viaggiano in Europa, oggi, possono ottenere, per i disservizi dei voli, compensazioni che partono da 250 € e non superano i 600 €.
Anton Radchenko, CEO di AirAdvisor, sostiene che l'EU261 dovrebbe adottare un risarcimento basato sul DSP con aumenti periodici, proprio come accade con la Convenzione di Montreal.
Il risarcimento previsto dall'EU261 è rimasto invariato per oltre vent'anni, e l'inflazione ne ha progressivamente ridotto il valore. Se le autorità dell'Unione Europea non aggiorneranno questi importi, le compagnie aeree non avranno incentivi a migliorare i loro servizi e i passeggeri continueranno a ricevere compensazioni poco significative. Oggi, per cifre inferiori ai 250 euro, molti viaggiatori potrebbero addirittura rinunciare a richiedere il risarcimento.
Come sono cambiati i risarcimenti aerei dal 2003
Nonostante le fluttuazioni, i limiti di risarcimento previsti dalla Convenzione di Montreal (basati sugli SDR) sono stati aggiornati ogni 5 anni per tenere conto dell'inflazione, e quindi hanno ottenuto incrementi significativi nel tempo. Ad esempio:
- Nel 2004 il limite di risarcimento per i ritardi era di 4.150 DSP.
- Nel 2024 il limite è arrivato a 6.303 DSP, aumentando complessivamente del 52% circa, in 20 anni.
Caso | 2003 | 2009 | 2019 | 2024 |
Ritardi/Cancellazioni | 4.150 DSP (5.245,56 €*) | 4.694 DSP (5.933,17 €) | 5.346 DSP (6.757,29 €) | 6.303 DSP (7.970,72 €) |
Bagagli danneggiati | 1.000 DSP (1.263,99 €) | 1.131 DSP (1.429,57 €) | 1.288 DSP (1.628,02 €) | 1.519 DSP (1.920 €) |
* Se 1 DSP = 1,26 €
In sintesi
La decisione della Convenzione di Montreal di aumentare i limiti di responsabilità evidenzia che le normative sui diritti dei passeggeri devono evolversi nel tempo. Mentre i viaggiatori internazionali potranno presto beneficiare di risarcimenti più elevati per la gestione impropria dei bagagli, chi vola in Europa rischia di restare soggetto ai limiti ormai obsoleti del Regolamento EU 261.
Se le autorità non intervengono per aggiornare questa normativa in linea con la realtà attuale, le compagnie aeree continueranno a subire scarsa pressione a migliorare i loro servizi e i passeggeri riceveranno compensi che non riflettono più il reale costo dei disservizi.
22.10.2024




