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Venerdì 29 maggio 2026 è previsto uno sciopero nazionale di 24 ore indetto dal sindacato CUB Trasporti, che coinvolgerà il personale aeroportuale e di assistenza a terra (ground-handling) in tutti i principali scali italiani. Questo significa che, al di fuori di due fasce di garanzia di tre ore (una la mattina e una la sera), la rete aerea del Paese subirà un blocco quasi totale.
Al momento, si stima che venerdì saranno cancellati circa 1.150 voli, lasciando a terra circa 179.000 passeggeri. Se avete un volo in partenza dall'Italia questo venerdì, o se dovete raggiungere l'Italia dal resto d'Europa, ecco tutto quello che c'è da sapere in questo momento.
Data dello sciopero | Venerdì 29 maggio 2026 |
Sindacato organizzatore | CUB Trasporti |
Personale coinvolto | Personale aeroportuale e di assistenza a terra (handling) |
Durata | 24 ore |
Voli programmati in partenza dall'Italia | 2.396 |
Cancellazioni stimate | ~1.150 |
Passeggeri coinvolti | ~179.000 |
Fasce orarie protette | 07:00–10:00 e 18:00–21:00 |
Voli garantiti fuori dalle fasce | 20% dei servizi programmati |
Arrivi intercontinentali | Garantiti per tutta la giornata |
Partenze intercontinentali | Garantite al 50% |
Rotte con le isole (Sicilia e Sardegna) | Garantito almeno un volo di andata e ritorno al giorno per ciascuna compagnia |
Lo sciopero interessa il personale di terra e di handling di tutti i principali aeroporti italiani, inclusi Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Milano Bergamo (Orio al Serio), Napoli e Venezia.
La legge italiana impone alle compagnie aeree di mantenere operativi i servizi durante gli scioperi, ma solo all'interno di due specifiche fasce orarie stabilite dall'ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile):
I voli in partenza all'interno di queste fasce dovrebbero operare regolarmente. Al di fuori di questi orari, le compagnie sono tenute a garantire solo un volo su cinque (il 20% del totale).
Dei 2.396 voli in partenza previsti per venerdì, la maggior parte rientra al di fuori delle fasce protette. Per questi voli non tutelati, si prevede la cancellazione dell'80% dei collegamenti.
Alcune tratte godono però di tutele speciali:
Se il vostro volo subisce modifiche o viene cancellato, avete diritto a due tutele fondamentali:
1. Obbligo di assistenza e riprotezione: indipendentemente dalla causa della cancellazione, la compagnia aerea deve offrirvi il rimborso integrale del biglietto entro sette giorni oppure l'imbarco su un volo alternativo (riprotezione) non appena possibile. Inoltre, deve coprire le spese per i pasti, le bevande e le comunicazioni durante l'attesa, oltre al pernottamento in hotel e ai relativi trasferimenti se si rende necessaria una sosta notturna.
2. Compensazione pecuniaria: il regolamento europeo EU261 prevede un risarcimento per volo cancellato di €250, €400 o €600 a seconda della lunghezza della tratta. Questo diritto decade solo se la compagnia dimostra che la cancellazione è stata causata da circostanze eccezionali.
Le compagnie aeree sosterranno quasi certamente che lo sciopero è un evento al di fuori del loro controllo per evitare il pagamento. Tuttavia, i tribunali europei si sono espressi più volte contro questa interpretazione in casi simili, dando ragione ai passeggeri.
Quando una compagnia invoca le circostanze eccezionali, sta ponendo una tesi legale, non un fatto oggettivo. Il consiglio è di presentare comunque il reclamo. Se la compagnia lo respinge, richiedete una giustificazione scritta. Inoltre, se il volo viene cancellato e decidete di non viaggiare, ricordate che non siete obbligati ad accettare un voucher: avete sempre diritto al rimborso in denaro.
Verificate la lista dei voli garantiti fornita dall'ENAC. È l'unico documento che attesta l'obbligo legale di far decollare un volo. Non affidatevi esclusivamente alle app o ai siti delle compagnie, che spesso si aggiornano in ritardo. Una volta verificato lo stato, contattate il servizio clienti del vettore per gestire rimborsi o cambi di prenotazione.
Conservate ogni singola ricevuta per cibo, bevande, hotel o taxi dal momento in cui inizia il disservizio. La compagnia è tenuta a rimborsarvi queste spese vive, anche se la pratica per il risarcimento principale è ancora in discussione.
Se vi trovate già in aeroporto quando il volo viene cancellato, fotografate subito il tabellone delle partenze. Quella foto è spesso la prova più immediata ed efficace per i reclami futuri.
I disagi di venerdì 29 maggio non si limiteranno ai cieli. Nello stesso giorno è previsto uno sciopero generale separato che colpirà i treni e la rete autostradale in tutta Italia.
Questo è un dettaglio cruciale anche se il vostro volo rientra nelle fasce protette ed è confermato. I collegamenti ferroviari da e per Roma, Milano, Napoli e le altre principali città subiranno forti ritardi o cancellazioni. Verificate il vostro percorso verso l'aeroporto con largo anticipo, preparate un piano alternativo e muovetevi molto prima del solito.
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