Quali compagnie aeree pagano i risarcimenti? Classifica onestà 2026 (dati gennaio-giugno)
TAP Air Portugal si aggiudica il titolo di compagnia aerea più onesta del 2026, secondo l’analisi di AirAdvisor sulle richieste di risarcimento dei passeggeri. All’estremo opposto troviamo TAROM, che conquista la maglia nera come vettore meno incline a risarcire.
Per stilare la classifica abbiamo prima analizzato 68.283 richieste relative a 59 compagnie aeree, da gennaio a giugno 2026. Solo le 22 compagnie con almeno 100 richieste valide sono entrate nella classifica finale, per un totale di 10.760 richieste.
Ciascuna compagnia è stata valutata in base alla percentuale di reclami risolti con successo in conformità al Regolamento (CE) n. 261/2004 e alla sua controparte britannica, l’UK261. Trattandosi di indennizzi stabiliti dall’Articolo 7 del CE 261, pari a 250 €, 400 € o 600 € a passeggero in base alla tratta, abbiamo tenuto conto di due fattori cruciali:
- Il tasso di risoluzione spontanea (quanto la compagnia paga senza fare ostruzionismo);
- Il tasso di ricorso in tribunale (quante volte è stato necessario citare la compagnia in giudizio per far rispettare i diritti dei passeggeri).
Punti chiave
- TAP Air Portugal conquista il primo posto con un eccezionale punteggio di 93,0/100 nell'Indice di Onestà di AirAdvisor.
- La compagnia rumena TAROM precipita in fondo alla classifica, spingendo ben il 46,7% dei passeggeri a ricorrere alle vie legali per ottenere il dovuto.
- I tassi di risoluzione positiva vanno dall’88,7% di TAP a meno dell’1% di AeroItalia, Air Europa ed easyJet.
- Anche il ricorso al tribunale varia molto: da zero a quasi una richiesta su due per TAROM.
- Considerando solo le compagnie con dati sufficienti, i passeggeri ricevono il risarcimento in un periodo compreso tra 7 e 130 giorni.
- L’indice di onestà misura solo il modo in cui le compagnie hanno gestito le richieste presentate tramite AirAdvisor tra gennaio e giugno 2026.
Risultato finale: classifica 2026 dell’indice di onestà di AirAdvisor
Le compagnie aeree più oneste
| Pos. | Compagnia | Indice (/100) | Richieste valide | Risolte | In tribunale | Tempo medio (giorni)* |
| 1 | TAP Air Portugal | 93,0 | 159 | 88,7% | 0,6% | 10 |
| 2 | LOT Polish Airlines | 89,7 | 239 | 82,8% | 0,0% | 18,9 |
| 3 | Wizz Air | 83,2 | 866 | 72,7% | 1,2% | 11,4 |
| 4 | Iberia | 79,8 | 892 | 67,3% | 1,5% | 10 |
| 5 | Brussels Airlines | 78,8 | 212 | 64,6% | 0,0% | 23 |
| 6 | Air France | 74,2 | 753 | 59,0% | 2,9% | 27,9 |
| 7 | Aegean Airlines | 73,8 | 247 | 56,3% | 0,0% | 16,2 |
| 8 | KLM | 70,8 | 1.314 | 51,5% | 0,2% | 16,7 |
| 9 | ITA Airways | 70,7 | 669 | 51,7% | 0,7% | 33 |
| 10 | SAS | 68,3 | 350 | 47,7% | 0,9% | 52,7 |
| 11 | TUI Airways / TUI fly | 66,0 | 245 | 44,1% | 1,2% | 18,1 |
*I giorni medi per ricevere il pagamento non rientrano nel calcolo dell’indice di onestà finale.
Le compagnie aeree meno oneste
| Pos. | Compagnia | Indice | Richieste valide | Risolte | In tribunale | Tempo medio (giorni) |
| 1 | TAROM | 23,3 | 122 | 3,3% | 46,7% | 110 |
| 2 | AeroItalia | 29,1 | 174 | 0,6% | 28,2% | N/D |
| 3 | Ryanair | 34,2 | 991 | 2,1% | 17,8% | 80** |
| 4 | Air Europa | 34,6 | 761 | 0,1% | 13,8% | N/D |
| 5 | Lufthansa | 37,7 | 970 | 2,3% | 9,1% | N/D |
| 6 | easyJet | 38,8 | 286 | 0,3% | 3,5% | N/D |
| 7 | SATA / Azores Airlines | 40,1 | 171 | 4,1% | 5,8% | 130 |
| 8 | Eurowings | 41,1 | 211 | 3,8% | 2,8% | 67,4 |
| 9 | Condor | 44,1 | 161 | 8,1% | 1,9% | 7 |
| 10 | Vueling | 53,5 | 571 | 28,7% | 9,3% | 10 |
| 11 | British Airways | 64,4 | 396 | 40,7% | 0% | 10,9 |
**Il tempo di pagamento di Ryanair era disponibile solo per una parte delle sue richieste risolte: va quindi considerato indicativo e non direttamente confrontabile.
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Come funziona l’indice di onestà AirAdvisor
Quali richieste abbiamo considerato?
Dalle 59 compagnie aeree monitorate (68.283 pratiche gestite in totale da AirAdvisor), abbiamo ristretto l'analisi solo ai vettori con un campione statisticamente solido: almeno 100 richieste valide.
Per "richieste valide" intendiamo i casi attualmente in corso o già conclusi con successo tra gennaio e giugno 2026, per un totale finale di 10.760 pratiche esaminate.
La formula del punteggio: i 2 fattori chiave
Il punteggio complessivo dell’Indice di Onestà AirAdvisor (espresso in centesimi) si basa sulla somma di due parametri fondamentali:
- Tasso di risoluzione positiva (peso: 60%): indica la percentuale di reclami vinti o risolti con successo sul totale delle richieste valide. Più alto è questo valore, maggiore è la probabilità che la compagnia paghi quanto dovuto.
- Tasso di risoluzione stragiudiziale (peso: 40%): misura la capacità (o la disponibilità) del vettore di saldare il risarcimento senza costringerci ad andare in tribunale.
Ad esempio, TAROM registra un tasso di risoluzione senza tribunale del 53,3%. Questo significa che nell'altro 46,7% dei casi la compagnia ha rifiutato di pagare spontaneamente, costringendo il team legale di AirAdvisor ad adire le vie legali per tutelare il passeggero.
Tempi medi di attesa per il pagamento del risarcimento
I tempi medi (espressi in giorni) impiegati dalle compagnie per erogare il pagamento sono riportati nell'analisi esclusivamente a titolo informativo, in quanto i dati non risultavano omogenei per tutti i vettori monitorati.
Cosa intendiamo per «onestà»
L’«onestà» si riferisce solo al modo in cui le compagnie hanno gestito le richieste di risarcimento valide presenti nei dati di AirAdvisor. Non misura la sicurezza, il servizio clienti in generale, l’etica aziendale né la qualità complessiva della compagnia.
La scelta di citare in giudizio un vettore viene presa dai legali di AirAdvisor solo quando la compagnia aerea rifiuta ingiustificatamente o ignora una richiesta pienamente legittima ai sensi del Regolamento (CE) n. 261/2004 o UK261.
Perché TAP è prima e TAROM ultima
Il divario tra il punteggio più alto e quello più basso è ampio: TAP ottiene 93,0 e TAROM 23,3, quasi 70 punti di differenza.
TAP Air Portugal: la compagnia aerea più onesta

- 159 richieste valide
- Tasso di risoluzione dell’88,7%
- 0,6% finite in tribunale
- Pagamento in circa 10 giorni
- Punteggio totale: 93,0/100
TAP è in testa, ma LOT, seconda in classifica, fa addirittura meglio (0%) sulle richieste portate in tribunale. Anche Aegean Airlines e Brussels Airlines sono a zero. Il tasso di risoluzione di TAP è però il più alto in assoluto: è la combinazione dei due fattori a fare la differenza.
Al terzo posto troviamo Wizz Air, ma il calo nel tasso di risoluzione è netto: 72,7% contro l’88,7% di TAP.
TAROM: la compagnia aerea meno onesta

- 122 richieste valide
- 3,3% risolte
- 46,7% finite in tribunale
- Pagamento in circa 110 giorni
- Punteggio totale: 23,3/100
TAROM ha il tasso di ricorso al tribunale più alto tra tutte le compagnie analizzate, oltre a un tasso di risoluzione molto basso. Il secondo tasso più alto è quello di AeroItalia, 18,5 punti percentuali in meno rispetto a TAROM.
Il tasso di risoluzione di TAROM (3,3%) non è il più basso: lo è lo 0,1% di Air Europa. TAROM è ultima perché ottiene risultati scarsi su entrambi i parametri.
Le grandi compagnie gestiscono meglio le richieste? KLM, Ryanair e Lufthansa a confronto
Tra le sette compagnie con più richieste, le dimensioni non dicono nulla. Le compagnie che pagano raramente sono le stesse che più spesso dobbiamo portare in tribunale.
| Compagnia | Richieste valide | Risolte | In tribunale |
| KLM | 1.314 | 51,5% | 0,2% |
| Ryanair | 991 | 2,1% | 17,8% |
| Lufthansa | 970 | 2,3% | 9,1% |
| Iberia | 892 | 67,3% | 1,5% |
| Wizz Air | 866 | 72,7% | 1,2% |
| Air Europa | 761 | 0,1% | 13,8% |
| Air France | 753 | 59,0% | 2,9% |
Come si vede, volumi simili di richieste valide non sembrano avere alcun legame con l’esito della richiesta né con la frequenza dei ricorsi in tribunale.
KLM ha il maggior numero di richieste valide ma il tasso più basso di ricorsi in tribunale. Wizz Air ha il tasso di risoluzione più alto e un basso tasso di ricorsi in tribunale.
Air Europa ha il tasso di risoluzione più basso e un alto tasso di ricorsi in tribunale. Quello di Ryanair è il più alto del gruppo.
Ryanair (991 richieste) e Lufthansa (970) hanno avuto circa tre quarti del volume di KLM (1.314), ma le abbiamo portate in tribunale da 45 a 90 volte più spesso.
Possiamo quindi affermare con certezza che un numero altrettanto elevato di richieste valide non garantisce tassi di successo o di ricorso in tribunale simili.
I passeggeri non dovrebbero diventare esperti di diritto solo per ricevere il risarcimento che spetta loro. Questi dati dimostrano che l’esperienza dopo un disservizio può variare enormemente a seconda della compagnia aerea.

Con alcuni vettori, la stragrande maggioranza delle richieste valide si risolve senza nemmeno avvicinarsi a un tribunale. Con altri, il ricorso alle vie legali è molto più frequente. Per i passeggeri, questo può significare mesi di attesa e di incertezza in più,
afferma Anton Radchenko, fondatore e CEO di AirAdvisor.
Giorni o mesi: le differenze nei tempi di pagamento
Tra le compagnie con un numero sufficiente di richieste pagate, i tempi di pagamento vanno da 7 giorni (Condor) a 130 giorni (SATA / Azores Airlines). Nessuno vuole aspettare un’eternità per ricevere i soldi che gli spettano, quindi i tempi di pagamento contano. Ecco come si posizionano le compagnie per cui avevamo dati disponibili***:
***Le medie basate su meno di 20 richieste pagate sono solo indicative.
- La media di SATA è la più alta (130 giorni), circa 13 volte quella di TAP o Iberia.
- TAROM unisce un alto tasso di ricorsi in tribunale a pagamenti lenti.
- Aegean e KLM sono relativamente rapide: entrambe pagano in media in meno di 17 giorni.
Perché la compagnia aerea incide sui tempi del risarcimento

Secondo i nostri dati, a seconda della compagnia con cui hai volato, l’attesa media può passare da 7 giorni (Condor) o 10 giorni (TAP, Iberia) a 110 giorni (TAROM) o 130 giorni (SATA / Azores Airlines).
Nel 2025, secondo Eurostat, quasi 1,1 miliardi di passeggeri hanno viaggiato in aereo nell’UE. Significa molte occasioni per disservizi come ritardi e cancellazioni dei voli, e altrettante potenziali richieste di risarcimento.
Avere diritto a un risarcimento non significa che la compagnia pagherà in fretta. A seconda della compagnia, possono variare:
- la rapidità con cui la richiesta viene accettata;
- la necessità di solleciti ripetuti;
- la necessità di ricorrere alle vie legali;
- i tempi di pagamento.
Cosa fare se una compagnia aerea respinge la tua richiesta
- Se la compagnia respinge la tua richiesta, chiedi la motivazione per iscritto e contestala con prove alla mano, facendo riferimento alle norme del CE 261 sui diritti dei passeggeri.
- Conserva la conferma di prenotazione, la carta d’imbarco, i messaggi della compagnia e ogni altra prova di quanto accaduto. Tutto questo aiuta a sostenere una richiesta di risarcimento per ritardo o cancellazione respinta.
- Continua a sollecitare la compagnia e a contestare il rifiuto, fornendo tutta la documentazione aggiuntiva possibile. Per presentare la richiesta hai a disposizione:
- 6 anni nel Regno Unito (5 in Scozia)
- 5 anni in Spagna
- 3 anni in Romania
- 5 anni in Francia
- 3 anni in Portogallo
- Se non funziona, chiedi una conferma scritta del rifiuto e della relativa motivazione.
- Prosegui la contestazione con una società specializzata nei risarcimenti aerei come AirAdvisor oppure con l’ente pubblico competente:
- Partenza dal Regno Unito: il sistema ADR (risoluzione alternativa delle controversie) della compagnia (AviationADR o CEDR); se la compagnia non ne ha uno, la CAA britannica.
- Partenza dall’UE: l’organismo nazionale di controllo del Paese di partenza. Ad esempio:
- AESA (Spagna)
- ENAC (Italia)
- ANPC (Romania)
- ANAC (Portogallo)
- ECC (Germania)
- MTV Tourisme et Voyage (Francia)
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